Non sono mai io quella che va.
Sono quella che resta, che bagna di pianto le mani che stringe, che appoggia la testa alla porta.
Quella che resta per sempre abbracciata all’ideale calpestato.
Quella che vive in eterno con l’immagine mentale di chi se n’è andato.
Sono il braccio fermo di un compasso spezzato.
Giovedì 24 novembre alle 19,00 Biblioteca Ruffilli, vicolo Bolognetti 2 (angolo via S. Vitale) INGRESSO LIBERO Presentazione de I Fiori del male, di Charles Baudelaire Traduzione metrica (Le Cáriti, 2010)
Non a sua immagine, Giraldi, 2007 Leggi le poesie >
Fuori Tempo, Giraldi, 2006 Leggi le poesie >